Sistemi sensoriali e campo magnetico terrestre
Oltre ai cinque sensi primari gli esseri unami possiedono altri sitemi sensoriali, meno noti, corrispondenti a quelli tipici di altri organismi, coinvolti nella risposta a fattori ambientali diversi dalla luce, dalla forma delle molecole o dal movimento dell’aria.
Ad esempio, i batteri di alcune specie sono magnetotattici; cioè essi si muovono nelle direzioni indicate dal campo magnetico terrestre.
Nell’emisferio settentrionale il campo magnetico terrestre punta verso il nord, ma ha una componente diretta in basso, verso il centro della terra.
I batteri magnetotattici non solo si muovono verso nord, ma anche verso il basso, allontanandosi dalla superficie e dalla presenza di alti liveli di ossigeno, che per loro sono tossici.
E interesante notare che questi batteri sintetizzano catene intracellulari di piccole particelle, contenenti un nucleo magnetico detto magnetite.
simile particelle di magnetite sono state identificate anche nel cervello di uccelli, pesci e perfino esseri umani, ma il loro ruolo nel percepire i campi magnetici non è stato ancora chiarito.
Potrebbero esistere altri sistemi sensoriali in grado di percepire segnali ambientali che influenzano il nostro comportamento.
Uno di questi è la nostra capacità di rispondere, spesso senza esserne consapevoli, a segnali chimici, detti feromoni, rilasciati di altre persone.
Unaltro e il senso del tempo, che si manifesta nel nostro ritmo giornaliero de attività e di riposo.
I cambiamenti giornaliero di esposizione alla luce influenzano notevolmente questi ritmi.
Il campo e vastissimo e la ricerca futura dovrebbero rivelare fino a che punto questi meccanismi funzionino anche su di noi.













