Leishmaniosi cutanea Mediterranea
la leishmaniosi cutanea è una malattia protozoaria trasmessa all’uomo dalla puntura di ditteri, che abitualmente si manifesta con una lesione nodulare o nodulo-ulcerativa a evoluzione cicatriziale.
EPIDEMIOLOGIA
Malattia presente in Medio Oriente, in Egitto e nelle regioni costiere del Nord Africa, della Spagna, della Francia meridionale e dell’Italia.
Nel nostro paese le regioni con il maggior numero di casi sono le Marche, l’Abruzzo, le Puglie, la Calabria e la Sicilia, alcuni casi vengono osservati anche in altre regioni italiane.
L’AFFEZIONE NON SI TRASMETTE PER CONTATTI INTERPERSONALI.
CLINICA
La variante classica della leishmaniosi cutanea mediterranea si manifesta con un nodulo emisferico di consistenza dura, di colorito eritematoso o eritemato-giallastro, a superficie liscia o ricoperta da piccole squame aderenti.
La lesione abitualmente si ulcera al centro, si allarga e si appiattisce, risolvendo con un modesto esito atrofico-cicatriziale.
Manca abitualmente un’adenopatia satellite. Sono colpite abitualmente sedi esposte.
DIAGNOSI
La diagnosi deve essere sospettata in tutti i soggetti che vivono o che provengono da zone endemiche e va posta nei confronti della sarcoidosi, del lupus volgare, di granulomi micotici, di affezioni proliferative istiocitarie e linfocitarie.
E INDISPENSABILI IN OGNI CASO DIMOSTRARE LA PRESENZA DEL PARASSITA.
Le indagini colturali non sempre danno esito positivo.
DECORSO
le lesioni nodulari o nodulo-ulcerative classiche risolvono spontaneamente in un periodo di tempo da 6 mesi a 1 anno; la varietà lupoide invece non mostra alcuna tendenza alla risoluzione spontanea e può complicarsi con lesioni a distanza.
TERAPIA
Il trattamento si effettua con antimoniato di N-metil-glucamina utilizzato per via intralesionale alla dose di 1-2 ml una volta alla settimana per 5 settimane o per via intramuscolare alla dose di 50mg/kg/die per i primi 5 giorni e poi 100 mg/kg/ die per 10 giorni. il ciclo va ripetuto dopo una settimana.
Si devono effettuare controlli ripetuti di funzionalità cardiaca, epatica e renale.
Recentemente si e dimostrato attivo l’itraconazolo alla dose di 200 mg/die
articoli correlati
Tags: cutanea, leishmaniosi, mediterranea














