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Written By: dr.Candiotto on maggio 26, 2010 No Comment
La primera esperimentacion en el hombre, de tratamiento con celulas madres para la cura de la esclerosis multiple, acaba de empezar en Italia, y en unos veinte paises del mundo. Se utilizaran las celulas madres de la medula (mesenquimales). El anuncio estuvo dado hoy en Roma en el Congreso Mundial sobre la Esclerosis Multiple. ” [...]
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Written By: dr.Candiotto on maggio 26, 2010 No Comment
Staminali e sclerosi multipla, parte la prima sperimentazione sull’uomo Notizia 26 maggio 2010 Al nastro di partenza la prima sperimentazione sull’uomo di una terapia basata sulle cellule staminali per la cura della sclerosi multipla. E’ il primo studio del genere al mondo, parte dall’Italia, coinvolge una ventina di Paesi e utilizza le cellule staminali del [...]
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Written By: dr.Candiotto on maggio 20, 2010 No Comment
SVEZIA – Notizia Le cellule staminali usano una sorta di Gps per generare specifiche cellule nervose. A scoprire il meccanismo che regola il modo in cui le cellule staminali danno vita a differenti tipi di cellule in diverse parti del sistema nervoso e’ stato un gruppo di ricerca dell’universita’ svedese di Linkoping pubblicato sulla rivista [...]
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Written By: dr.Candiotto on maggio 7, 2010 2 Comments
Quien dice que el cerebro del anciano envejece con la edad? El cerebro del anciano tambien podrian rejuvenecer con nuevas neuronas. De acuerdo al resultado obtenido en estudios, realizados en ratones anzianos, se observo que estos conservan un “tesoro” de celulas madres potencialmente utiles a fines de regeneracion, estas celulas son en buena parte en [...]
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Written By: dr.Candiotto on maggio 7, 2010 No Comment
E chi lo dice che il cervello invecchia con l’eta’? Anche da anziano, invece, il nostro cervello potrebbe ‘rinverdirsi’ di nuovi neuroni, infatti, almeno nei topi in eta’ anziana, il cervello conserva un tesoro di cellule staminali potenzialmente utili a scopo rigenerativo. Queste cellule sono in buona parte ‘in letargo’, ma possono essere risvegliate con [...]
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Written By: dr.Candiotto on aprile 12, 2010 No Comment
Gb, lettini abbronzanti vm 18 Obbligo esporre “pericolosi per salute” Il Parlamento britannico ha votato una legge che vieta in Inghilterra e in Galles i lettini abbronzanti per i minori di 18 anni. Lo riferisce The Telegraph. La normativa proibisce anche ai minorenni l’acquisto o il noleggio di un lettino e impone ai centri abbronzanti [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 25, 2010 No Comment
Colazione Te verde 2 fette biscotatte con miele Spuntino 1 Frutta fresca Pranzo Nodini di vitello grigliati Insalata multicolore Spuntino 1 Frutta fresca Cena Zuppa di verdura Filetto di salmone
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Written By: dr.Candiotto on marzo 25, 2010 No Comment
Ultherapy è la nuova procedura estetica per un lifting non quirurgico, che combina degli ultrasuoni focalizzati e la imaging. Studi clinici presso la Northwestern University hanno rivelato un risultato significativo e soddisfacente dopo un singolo trattamento del viso. Questa procedura funziona con gli ultrasuoni e assomiglia propio a un ecografo: El medico mentre passa l’apparecchio [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 22, 2010 No Comment
DDr. Heinrich’s research has made possible a ground braking new technology to treat wrinkles and other problems of the facial area by use of stem cells. These cells will be harvested from the patients own fat, obtained by Liposuction. After special processing, these cells can be used for the treatment of wrinkles. Compared to the [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 18, 2010 No Comment
Notizia 17 marzo 2010 20:23 Per la prima volta sono state ringiovanite delle cellule umane: si tratta delle cellule adulte rese staminali grazie a un cocktail di geni (chiamate Staminali Pluripotenti Indotte, Ips) e che hanno la caratteristica di invecchiare molto rapidamente. Il risultato, pubblicato sulla rivista Regenerative Medicine, secondo gli esperti potrebbe portare a [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 18, 2010 No Comment
Rigenerare l’osso della mascella utilizzando cellule staminali: lo ha fatto l’equipe medica dell’ospedale san Gerardo di Monza che ha appena portato a termine due interventi di ingegneria tissutale. Gli interventi sono stati effettuati su due pazienti da Marco Baldoni, direttore della clinica odontoiatrica del san Gerardo e Fabrizio Carini, coordinatore del progetto. Entrambe le operazioni [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 12, 2010 No Comment
Serie di video con breve descrizione sulle cellule staminali.
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Written By: dr.Candiotto on marzo 9, 2010 No Comment
Curare nel migliore dei modi ulcere e ferite in situazioni di grave emergenza, dal terremoto dell’Aquila alle aree di guerra e alle diverse missioni umanitarie, e persino negli incidenti stradali. Punta ad aggiornare i medici impegnati in situazioni particolarmente complesse il percorso formativo proposto all’interno del congresso nazionale Co.R.Te (Conferenza italiana per lo studio e [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 9, 2010 No Comment
Irsutismo I peli hanno nell’uomo e nella donna una precisa topografia e la loro presenza e crescita dipendono da : fattori genetici etnici familiari ed ornamentali. Le differenze esistenti fra il maschio e la femmina adulti nella distribuzione topografica dei peli sono determinate dalla diversa stimolazione androgenica. È invece indipendente da fattori endocrini la crescita [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 4, 2010 No Comment
Presso l’Università di Copenhagen, in Danimarca, le analisi di controllo della composizione dei succhi di frutta hanno evidenziato elevati livelli di antimonio, che per quanto non abbia attività biologica, non sono noti gli effetti di una esposizione a lungo termine. Le concentrazioni riscontrate erano fino a 2,7 volte più alte del limite europeo consentite per [...]
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Written By: dr.Candiotto on marzo 1, 2010 No Comment
Colazione: 2 fette biscottate c/miele Caffè o tè Spuntino: 1 frutto Pranzo Passato di verdura Pesce azzurro Spuntino: 1 frutto Cena Fetta di tacchino alla griglia Verdure crude
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Written By: dr.Candiotto on marzo 1, 2010 No Comment
La Governatrice del Michigan, Jennifer Granholm, ha detto che porrà il veto su qualsiasi legge che intende limitare la ricerca con le staminali embrionali nei laboratori pubblici di ricerca. Nel 2008, gli elettori dello Stato hanno abrogato con un referendum una legge che vietava il finanziamento pubblico della ricerca. Gli oppositori della libertà di ricerca, [...]
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Written By: dr.Candiotto on febbraio 23, 2010 No Comment
VERRUCHE CUTANEE Le verruche cutanee sono tumori epiteliali benigni comuni, causati dall’infezione con papilloma virus umano (HPV, Human Papilloma Virus). Le verruche si ritrovano più frequentemente nei bambini e negli adolescenti e raggiungono una prevalenza fino al 20%. Non sembra esserci differenza tra i due sessi. Questa malattia è trasmessa da persona a persona e, [...]
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Written By: dr.Candiotto on febbraio 23, 2010 No Comment
news 2009. In questo lavoro, uno dei diabetologi più rinomati al mondo, il Professore di Medicina David Klonoff, University of California San Francisco e direttore del Diabetes Research Institute, ha dichiarato: “Come presidente della Technology Diabetes Meeting e capo redattore della Gazzetta Science and Technology (DST) ritengono che l’abstract presentato per la riunione di quest’anno, [...]
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Written By: dr.Candiotto on febbraio 22, 2010 No Comment
Roma, 19 feb. (Adnkronos Salute) – Stop agli interventi di chirurgia plastica al seno per chi non ha ancora compiuto 18 anni e al via il registro delle protesi mammarie per rendere ‘tracciabili’ gli interventi, le tecniche utilizzate e gli impianti inseriti. Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina il disegno di legge ‘Istituzione [...]
Medicina Anti Aging
Con medicina anti-aging s’intende una nuova forma di pratica clinica che integra diverse discipline tra cui biologia molecolare, genetica, fisiologia, nutrizione, biochimica, endocrinologia, psicofisiologia e scienze motorie allo scopo di prevenire lo sviluppo di malattie e di rallentare il processo d’invecchiamento. Nata e sviluppatasi negli USA, la medicina anti-aging si distingue dalla medicina estetica perché tratta argomenti fondamentalmente internistici con un approccio però innovativo: non si concentra semplicemente su malattie e sintomi ma piuttosto sui meccanismi fisiologici, biochimici, genetici e ambientali alla base di ciascun processo degenerativo individuale. Questo permette al medico di medicina anti-aging di adottare metodologie cliniche e interventi che stimolino specifici processi di rigenerazione e riparazione molecolare e sistemica.
Nata solo all’inizio degli anni novanta, la medicina anti-aging negli USA è considerata la disciplina medica con il più rapido sviluppo, probabilmente sostenuta dal desiderio di giovinezza e salute dei numerosi baby boomers (i nati tra il 1946 e il 1964) che proprio in questi anni si stanno avvicinando alla pensione. Questo nuovo ramo della medicina si distingue nettamente dalla geriatria. Quest’ultima, infatti, non vede l’invecchiamento in sé come un processo patologico su cui intervenire direttamente e finisce così inevitabilmente con lo attendere l’insorgenza delle malattie degenerative tipiche della vecchiaia. In questo senso tende ad allungare il periodo di malattia di una persona piuttosto che i suoi anni salute.
La medicina anti-aging parte da un concetto opposto: l’invecchiamento non esiste senza degenerazione ed è quindi un processo fisio-patologico su cui si deve intervenire precocemente per ridurre il rischio di sviluppare malattie cronico-degenerative. Infatti, circa 90% delle malattie degli adulti è legato ai processi degenerativi dell’invecchiamento. Queste comprendono malattie cardiovascolari, il diabete, le malattie cerebrovascolari, l’ipertensione, l’osteoporosi, l’osteoartrite, le malattie autoimmunitarie e l’Alzheimer. Con analisi predittive, diagnosi precoce e interventi appropriati, la maggior parte di queste malattie può essere evitata e curata.
Oltre alla genomica, già parte integrante delle analisi svolte in medicina anti-aging, che permette di valutare le predisposizioni individuali a numerose patologie, nei prossimi anni entrerà a far parte del bagaglio d’interventi della medicina anti-invecchiamento anche le terapie con cellule staminali che permetteranno in sostanza di rigenerare tessuti danneggiati. Questo a testimonianza di un’altra caratteristica di questa medicina: la stretta vicinanza con il mondo della ricerca e l’introduzione rapida di novità diagnostiche e terapeutiche utili per il benessere dei pazienti. Questo riguarda tutte le aree della medicina anti-aging tra cui la nutrizione, l’integrazione alimentare, la correzione di squilibri ormonali, l’esercizio fisico, la riduzione dello stress e le applicazioni di psicofisiologia come il biofeedback.
Da un punto di vista scientifico la medicina anti-aging s’ispira a ricerche nel campo delle scienze dello sport e ancora di più ai quarant’anni di ricerca spaziale condotta in Russia, in USA e in Europa. In orbita, infatti, senza la gravità che stimoli muscoli e ossa, senza aria fresca che aiuti la detossificazione, senza luce solare che generi vitamina D, senza equilibrio vita privata-lavoro che contenga lo stress, senza cibo fresco che nutra adeguatamente l’organismo e senza atmosfera che protegga da radiazioni e stress ossidativo, il corpo umano invecchia a velocità drammatica. Un astronauta durante una missione di sei mesi perde la stessa quantità di osso che si perde a terra nei dieci anni tra i 50 e 60 anni! Grazie alle numerose ricerche condotte nello spazio sull’invecchiamento accelerato e sulle contromisure per rallentarlo (anche da vari ricercatori italiani), è stato possibile sviluppare protocolli d’intervento molto specifici in varie aree tra cui:
- Difficoltà di adattamento fisico e mentale
- Affaticamento e stress
- Alterazioni endocrine e metaboliche
- Perdita di forza, resistenza e massa muscolare
- Perdita di capacità posturali, propriocettive e di coordinazione
- Diminuzione della prestazione cardiovascolare
- Accumulo di tossine
- Accumulo di ROS (reactive oxygen species)
- Inadeguata risposta immunitaria alle infezioni
- Infezioni ricorrenti
- Allergie e patologie auto-immuni, infiammazioni croniche
- Intolleranza all’esercizio, dolore alla schiena
- Problemi digestivi
- Carenza di nutrienti, disbiosi e problemi intestinali
- Disregolazione delle membrane cellulari (segnali, recettori, ecc)
- Perdita massa e densità ossea e degenerazione articolare
- Depressione, aggressività, frustrazione
Punto centrale della medicina anti-aging è il check-up inteso non solo come momento di esclusione di patologia ma come vera e propria determinazione dei livelli di salute e di funzionalità dell’organismo. Il check-up non si concentra semplicemente sui sintomi ma indaga a vari livelli la funzionalità del soggetto dal punto di vista medico, motorio e psicologico/emotivo. Spesso vengono utilizzati strumenti da anni noti ai ricercatori ma non ancora diffusi in ambito clinico. Qui ne citiamo solo alcuni per completezza:
- Misurazione della massa corporea attraverso bioimpedenza
- Determinazione dei livelli di stress attraverso l’analisi della variabilità della frequenza cardiaca
- Misurazione dell’età biologica con sistemi computerizzati e statisticamente validati
- Dispersion Plotting ECG per lo studio della funzionalità cardiaca e del rischio ischemico
- Determinazione del consumo calorico e del metabolismo basale
- Analisi e raining delle funzioni cognitive come memoria e attenzione
- Biofeedback e psicofisiologia per la riduzione dello stress
- Ambienti disegnati appositamente per indurre il rilassamento e il benessere emotivo
- Nuovi attrezzi per l’esercizio fisico sia in ambito metabolico che muscolare
- Sistemi computerizzati per il miglioramento della postura e della propriocezione e
- Sistemi per l’analisi della forza e delle capacità motorie
Essendo la medicina anti-aging assolutamente personalizzata, i risultati del check-up servono per preparare un programma individuale di prevenzione e rallentamento dell’invecchiamento che è definito multi-modale. Non prevede cioè solo l’uso di farmaci ma interviene a 360 gradi partendo dagli interventi più sicuri e semplici (esercizio, dieta, riduzione dello stress, coaching psicologico, integratori alimentari) e passando progressivamente a quelli più pesanti ma a volte anche più efficaci (fito-terapici, farmaci sintetici, ormoni bioidentici).
Un discorso a parte va fatto per gli esami di laboratorio, elemento fondamentale in medicina anti-aging. E’, infatti, a livello molecolare e biochimico che è possibile osservare le prime alterazioni che dopo anni possono dar luogo ad una vera e propria malattia. Una scelta attenta dei parametri da valutare e una lettura che si basa sull’identificazione di valori ottimali per la persona e non solo sui valori norma, è di massima importanza per un corretto programma di prevenzione e cura.
La medicina anti-aging è innovativa anche per ragioni meno scientifiche e più umane:non ci si prende cura semplicemente di un sintomo o di una malattia ma di ogni persona nella sua interezza. Si tratta quindi di gestire il caso clinico in modo completo per evitare la frammentazione del paziente nei suoi vari sintomi, trattati troppo spesso da specialisti diversi, a nessuno dei quali è consentito vedere il paziente nella sua interezza e complessità. E’ quindi una forma integrata di medicina in grado di lavorare sulle complesse reti che interconnettono i vari sistemi almeno come primo livello d’intervento preventivo e curativo, lasciando poi spazio allo specialista quando ormai si tratta di una vera malattia d’organo.
Per i pazienti tutto questo si traduce in una migliore gestione della propria salute caratterizzata da:
- Prevenzione personalizzata secondo le caratteristiche individuali genomiche e biochimiche
- Ordinamento del peso
- Miglioramento della mobilità e della resistenza muscolare
- Miglioramento delle capacità aerobiche
- Prevenzione delle cadute e miglior controllo propriocettivo
- Riduzione dei problemi di lombalgia
- Aumento della vitalità e rallentamento dell’invecchiamento
- Riduzione dello stress e miglior equilibrio emotivo
- Migliore prestazione mentale
- Regolarizzazione dei processi metabolici
- Migliore gestione dei sintomi vaghi e aspecifici
- Gestione ottimale di patologie cronico-degenerative multi-fattoriali (malattie cardiovascolari, il diabete, le malattie cerebrovascolari, l’ipertensione, l’osteoporosi, l’osteoartrite, le malattie autoimmunitarie e l’Alzheimer)
- Gestione ottimale di menopausa e andropausa
- Gestione ottimale d’irregolarità mestruali e squilibri ormonali funzionali
- Miglioramento estetico
Come per altre discipline nuove in campo medico per le quali non sono previsti in Italia percorsi di studio formali e titoli ufficiali, il paziente deve tutelarsi da servizi improvvisati e scientificamente infondati. Nel caso della medicina anti-aging questo è particolarmente importante visto la rapida crescita di questo settore, i tanti prodotti commerciali presenti sul mercato spesso senza nessuna fondamento scientifico e il tentativo di vendere servizi di anti-aging anche in centri estetici, centri benessere o palestre. Tuttavia la nascita di società scientifiche come l’Associazione Medici Italiani Anti-Aging (AMIA) agevolerà sicuramente la creazione di percorsi formativi adeguati a tutelare i pazienti attraverso un rigoroso rispetto delle evidenze scientifiche.





