Irsutismo
Irsutismo
I peli hanno nell’uomo e nella donna una precisa topografia e la loro presenza e crescita dipendono da :
fattori genetici
etnici
familiari
ed ornamentali.
Le differenze esistenti fra il maschio e la femmina adulti nella distribuzione topografica dei peli sono determinate dalla diversa stimolazione androgenica.
È invece indipendente da fattori endocrini la crescita dei capelli, delle ciglie e delle sopraciglia, anche se gli androgeni possono talora interferire nei loro processi di crescita.
L’irsutismo è definibile come un’abnorme crescita di peli nelle aree del corpo in cui normalmente la donna è glabra e cioè al volto, lungo la linea alba, al torace, alle areole mammarie, alle regioni lombari e sacrali.
Talvolta nei casi più gravi compaiono anche altri segni di mascolinizzazione come l’ipertrofia clitoridea, l’alopecia temporale, l’ipertrofia delle masse muscolari, l’ipotrofia delle ghiandole mammarie, l’abbassamento del timbro della voce. In questi casi si parla di virilizzazione.
Sono perciò importanti le indagini per chiarire l’origine dell’irsutismo e virilismo, e iniziare con un inquadramento secondo Ferriman e Gallway, con il quale si cerca di stadiare nelle varie parti del corpo (volto, tronco, addome, glutei e arti) il quadro clinico dell’iperandrogenismo.













